C.N.
Una volta, svolgendo un test di concentrazione, Chuck Norris implose.
Chuck Norris si è fumato la Donna Cannone .
Una volta, svolgendo un test di concentrazione, Chuck Norris implose.
la corretta e piena evoluzione di un'individuo una volta che ha raggiunto l' età della ragione necessita lo scioglimento di certi legami troppo forti e invadenti e costrittivi per lo spirito agonistico del soggetto che solo messo davanti alle difficoltà della sopravvivenza può dimostrare le sue qualità e le sue capacità , estroversare i suoi personali sentimenti e il suo vero io.
mi piace fare viale monza in bici per andare verso Loreto , ma preferisco tornare passando per viale Porpora ; le strade e i quartieri che circondano Buenos Aires .. i palazzi e i negozi e i ristoranti etnici ; lambrate e la sua vita notturna e il birrificio quando apre e ci sono solo i pochi ; i tram e il loro rumore ma non ci salgo mai ; le librerie perchè la gente li è più calma e quell'odore di carta è molto rilassante ; il Leoncavallo il giovedi sera ; quando nevica perchè sembra meno sporca ma l'illusione dura poco ; la nebbia d'inverno alle 5 del mattino quando per strada non c'è nessuno a parte quelli che non riescono a seguire una linea ; il parco Lambro ma mi fa incazzare come viene inquinato e il disinteresse delle politiche comunali , mi piace quando la sera c'è la gente che corre sopratutto d'inverno ; la Martesana ma mi fa incazzare ecc... ; mi piace Sesto e non mi piace Cologno ma vado + spesso a Cologno e mi piace una sua enoteca in centro ; andare in bici e vedere che siamo in tanti a sfidare il traffico e l'inquinamento , e a dare il buon esempio ; i Navigli qualche volta , e anche il Duomo e i suoi dintorni ogni tanto , magari nel tardo pomeriggio e pure il quartiere Brera ; un negozio orientale nel quartiere di Paolo Sarpi e mi piace la cassiera , si chiama Atzèn .. se si scrive cosi ; mi piacciono i panzerotti di Luini ma c'è sempre troppo casino quindi non ci vado mai .. quindi mi "piacerebbero" i panzerotti di Luini ; la pizzeria "Da Marcello"in via Padova ; il cinema Palestrina , una culla per vecchi cinefili e per chi vuole farsi una cultura sul cinema ; mi piace un negozio di strumenti musicali in via Padova e mi sta simpatico il proprietario che la sa lunga sui fiati , ma non sopporto la moglie che è una rincoglionita e sclera sempre con la figlia , che è diventata un pò isterica ; i bagni dei locali ; la pasticceria Napoletana in via Porpora ; mi piace il Moonshine ma vorrei saperne di più ; quel bar in via Gorizia davanti all'approdo Caronte ma non ricordo il nome ; la Stazione Centrale , fissare il tabellone , comprare due birre , salire su un treno e andarmene via .
Aiuto, sono di sinistra ma sto diventando razzista ... questo era il titolo che riassume bene la questione etica di chi si ritrova a dover prendere posizioni ai limiti della tolleranza e del razzismo a causa di una società che non funziona; riguardo cio che ne è uscito dalla discussione nella trasmissione Anno Zero dò ragione a lui , l'autore del messaggio , mi sono trovato invece in disaccordo con la Mussolini e le sue posizioni ormai trite e ritrite , ma pure con Agnoletto che lo accusa di "muover" le masse verso l'intolleranza , argomentando la cosa in modo a parer mio molto + confuso del bonario signore romano , che nella frase da Agnoletto imputatagli [Di fronte agli stupri che avvengono, troppo frequentemente, in varie città italiane, mi chiedo: e se io stuprassi una giovane araba alla Mecca o a Casablanca, se venissi preso dalla locale polizia a cosa andrei incontro? E se a Bucarest, in metropolitana, avessi accoltellato un giovane rumeno per una spinta ricevuta, che mi avrebbero fatto le locali autorità?] vuole giustamente sottolineare come la falla nel funzionamento delle leggi in Italia permette e incita a delinquere quegli immigrati che al loro paese non si permetterebbero mai di fare cose simili , perchè là le leggi sono + severe ma soprattutto perchè funzionano e vengono applicate immediatamente dopo che il reato viene commesso; allo stesso modo in cui incita e permette agli italiani di delinquere e farla spesso franca , nuotando negli abissi del malfunzionamento della giustizia.
Multe ai ciclisti che INVADONO i marciapiedi dei milanesi ; interessati come mai al fattore marciapiede e sempre più presi alla lettera dal nostro nuovo sindaco Letizia Moratti , i cittadini più lagnosi di Milano hanno trovato nella nuova guida del comune un muro del pianto per i problemi più stupidi , quelli che interessano a Letizia .. che è riuscita a creare una rivolta nella comunità + pacifica di Milano , quella di Paolo Sarpi per risolvere il DRAMMA dei marciapiedi , attraversando i quali i vecchi italiani del quartiere Sarpi (i pochi rimasti) si sentono minacciati e infastiditi dai carrelli dei cinesi che trafficano giorno e notte per tirare a campare . E cosi la Moratti è scesa in campo pure lei , e a Milano esorta i vigili (i ghisa in milanese) ad applicare l'articolo 143 del codice della strada ... sono contrari pure loro , Roberto Migli , delegato sindacale dei ghisa dice - Ci chiedono di applicare questo articolo del codice in una città dove mancano le piste ciclabili e dove i ciclisti sono da sempre i più esposti, insieme con i pedoni, al rischio di incidenti mortali. È giusto che chi rappresenta un pericolo per gli altri venga sanzionato, ma mi sembra eccessivo multare donne con bambini che circolano in bici sui marciapiedi piuttosto che rischiare di essere investite in strada : ci vuole buon senso- .
Il problema dei Rom non è di facile risoluzione , e sicuramente un paese come il nostro che risolve i problemi mettendoli in un posto dove non li vede non è in grado allo stato attuale e con i politici attuali di risolverlo .
Dobbiamo dare molta importanza a questa manifestazione e sopratutto alla sua grandezza , dev'essere un eco dei dissensi che i cittadini di tutto il mondo indirizzano a quei personaggi che tengono in mano la nazione + potente e ricca del mondo , e la sfruttano per accrescere le proprie ricchezze (un pò come da noi) , andandole a rubare il giro per il mondo .. un eco delle migliaia vittime di tutte le guerre che queste persone hanno condotto , e finanziato per puri interessi economici , un eco di quegli americani che l'hanno votato e che pure in casa loro sono stati vittime della sua negligenza e del suo disinteresse per le masse e per la vita ...

Negli ultimi tempi in Sicilia , come in campania e in Calabria qualcosa si muove , e la direzione è quella giusta ... ma chi è che si muove? i ragazzi in prima linea , che cercano di convincere i commercianti a non pagare il pizzo alla mafia a testa alta andando incontro ai rischi che questo comporta .. i ragazzi , poche centinaia , cercano di fare il lavoro che lo stato non è in grado di fare e non vuole fare .. per questo sono convinto che questo movimento da solo non ha speranze anche se ha nobili ideali ed è spinto da grandi necessità .